ForeverMissed
This memorial website was created in memory of our loved one, Paolo Sardella. We will remember him forever.

Please share any photos or stories of Paolo.  But kindly do not share any photos that include Paolo’s son, to respect his family’s wishes.

If you wish to donate money toward a fundraiser that honours Paolo's legacy, please do so here: https://gofund.me/52b151ce

And please leave your contact details here to be kept up to date on the fundraiser, and other initiatives that will take place to honour Paolo: https://forms.gle/NR45UAjXNgEacykf9
Posted by Jessica Saade on April 19, 2021
I have been postponing my message trying to find the perfect thing to say but I'm just going to write from the heart... I am still in shock by this sad news and it's still my only thought at night...

Paolo was literally one of the best people I have ever known and I am extremely grateful to have met him and to have had the opportunity to work closely with him at Barclays. To be honest, everyone knows that I wouldn't have made it on a day to day in banking's tough environment without his care and support. We both left the bank at the same time and he has helped me a lot even afterwards in writing recommendations and advising me when I needed it.

Paolo is so loving and honest and always put his family first. He was the happiest at work when he was showing me pictures and videos of his son Leo. I cannot even imagine how loving and caring he was with his family... I pray for his family to stay strong..

May you rest in peace Paolo.. I will always remember you and you will always have a place in my heart
Posted by Opal Giada Ceccato on April 15, 2021
Caro Paolo,
te ne sei andato esattamente ad un anno da quel weekend in cui, con Giorgia, Leo e gli 'Italians', eravati venuti a conoscere i gemelli. Una coincidenza. Che ha reso il ricordo di quel pomeriggio ancor più prezioso.

Leggendo i pensieri a te dedicati da familiari ed amici, ho avuto modo di scoprire delle pagine della tua storia e dei lati della tua personalità che non avevo avuto occasione di conoscere direttamente - per tempistiche, opportunità, o semplicemente perché, purtroppo seppur inevitabilmente, ci si perde spesso a chiacchierare del più e del meno, piuttosto che di tematiche che ci arricchirebbero.
Ma ho soprattutto trovato conferma all'immagine che ho di te: genuino, riservato, leale, posato, a modo. Emblema del 'ragazzo per bene'. Dotato di una semplicità che a volte mi evocava quella pura ed ingenua dei bambini.

Ci siamo conosciuti più o meno sette anni fa; non ricordo esattamente l'occasione, ma deve essere stata una di quelle cene ricche di socializzazione e divertimento organizzate dai Sordelli - che, non si può negare, a me han sempre presentato persone di un certo rilievo!
Correndo con la mente indietro nel tempo, ti rivedo: alto, ricciolo, con una giacca di velluto a coste, che chiacchieri in modo sfuggente, con un velo di riservatezza, attraversando una via di Notting Hill.

Di incontri da allora se ne sono susseguiti molti altri.
I drink in un rooftop semi disperso a sud di Londra durante cui, sposo novello, mostrasti con orgoglio la fede a noi, che avremmo compiuto lo stesso passo di lì a pochi mesi.
La prima cena di Natale con Leo, da te fortemente desiderato.

Ma mi è più di tutti caro il ricordo del weekend nei Cotswolds. La tua levataccia per l'acquisto del tacchino dal macellaio di fiducia, e la successiva preparazione della carne - massaggio alla bestiola incluso!; la chiacchierata in macchina sul tuo MBA appena concluso e sulle tue aspirazioni professionali; la tua lotta per l'accaparramento del pappagallo parlante; il 'souvenir' da te lasciato lasciato sul camino del soggiorno della casa affittata; tu e Giorgia che correte dietro a Leo, nel suo incessante trotterellare in esplorazione di ogni luogo!

Un ricordo prezioso probabilmente perché ai miei occhi ti rappresenta: disponibile, ambizioso, dedito, scherzoso, fortemente legato agli affetti più cari.

Ti devo infine un grande grazie. Per aver risposto ai miei messaggi dell'ultimo anno. Sempre. Senza mai omettere parole di ringraziamento e di sincero interesse per noi.
Seppur da distante, e senza pretesa neanche del più piccolo ruolo o impatto, mi è sembrato di averti in qualche modo accompagnato in questo cammino.

A Dio caro Paolo, ti abbraccio forte

ps: Avanzi ancora il premio per aver indovinato il genere di Brando, Tiago e Matteo! Magari al prossimo ritrovo tra Italians ce lo giocheremo in tuo nome - sarà un modo come un altro per sentirti tra di noi.
Posted by Michele Bellabarba on April 4, 2021
Ciao Paole',

E' stato un piacere e onore conoscerti e studiare insieme. Grazie di quelle belle e lunghissime chiacchierate in Cina.

Continua a sorridere come hai sempre fatto. Ovunque tu sia ora. 

Michele
Posted by Marco Guagnini on April 1, 2021
Caro Paolo,

ti ricordo, durante la nostra vacanza a Korcula nel 2000, per la tua generosità e la tua solarità. Certo eri un ragazzo ed erano anni spensierati, ma con il tempo hai accresciuto questa tua bontà d'animo e l'hai condivisa con tutti.

Per me è stato un onore conoscerti e mi porterò sempre nel cuore il tuo sorriso, la tua freschezza, la tua positività. Grazie per tutto quello che hai saputo trasmettermi nelle nostre rare occasioni di frequentazione:
questo fa di te una persona ancora più speciale.

Con affetto, Marco
Posted by Tommaso Villella on March 29, 2021
My deepest and most sincere condolences to Paolo' s family and spouse, Giorgia.

Best Wishes.
Tommy.
Posted by Teresa Sardella on March 21, 2021
Caro Paolo, non ti ho mai incontrato. Ma, ti conosco attraverso le parole dei tuoi genitori -i miei carissimi cugini Vittoria e Gianni-, attraverso i ricordi di tua sorella Cecilia e dei tanti parenti, amici, colleghi e conoscenti che hanno percorso con te anche solo un tratto della tua troppo breve vita.
Eri una persona davvero magnifica e straordinaria, una di quelle persone con cui condividere qualunque cosa è una fortuna e che non si trovano facilmente. Sembrerà strano, ma la tua immagine esce così forte da racconti e ricordi da imporsi anche nel pensiero di chi non ti ha mai incontrato di persona, come me: anche io posso dire che sei sempre nei miei pensieri.
Posted by Matteo Santini on March 11, 2021
Ciao Pollo,

non so se leggerai queste righe. Credo nel Paradiso, ma non so se vi facciano accedere a Internet, perché forse non vi serve; “leggete” i nostri cuori da lassù, e forse quello che scrivo serve solo a me.
Spero allora che mi perdonerai per questo atto di egoismo, per questo piangere in pubblico anziché nel segreto del mio cuore, che tu, da lassù, leggi in diretta, mentre scrivo.
La notizia della tua morte mi è arrivata da Sesch, uno della vecchia guarda WS, uno dei pochi rimasti in squadra degli anni in cui abbiamo giocato insieme (tu giocavi. Io, come fanno quelli scarsi, ho avuto la pensata geniale di fare il presidente). Una mattonata in piena faccia, che ho provato a negare, pensando che Fabry stesse scherzando, ma sapevo che non scherzava.
Non riesco a ricordarmi in che anni hai giocato nella WS Basket, né quando tu abbia smesso, o quanto tempo in effetti tu abbia indossato i nostri colori (ancora quell’orribile divisa double-face col logo di Jacopo che cadeva a brandelli: vedessi ora come siamo fighi!).
Ricordo però il tuo buonumore: in ogni immagine che riesco a riportare alla memoria, stai sempre scherzando, ridendo, facendo qualche battuta. Ricordo come fosse ieri la tua risata.
Nella mia mente semplice, ho continuato ad immaginarti così, convinto che, in qualunque momento, avremmo potuto ritrovarci e ricominciare esattamente da dove le nostre strade si erano separate.
Se fossimo una squadra seria, ritirerei la tua maglia, ma dovrei prima ricordarmi che numero usavi…

Per quel poco, pochissimo che vale, non ti dimenticherò.

Il tuo (perché dalla WS non ci si congeda mai) Pres.
Posted by laura galluzzo on March 10, 2021
ciao Paolo,

noi ci siamo incotrati poche volte, ma la tua storia mi ha colpito nel profondo.
da tutti i messaggi che ti hanno lasciato è fuori dubbio che eri una persona meravigliosa. Sono certa che ovunque tu sia ora tu sia felice e sempre accanto alla tua splendida famiglia, sarai la loro guida anche da lassù...
ti ricordo con enorme affetto
Posted by Giovanni Sardella on March 10, 2021
Ciao Paolo tesoro mio,
dopo aver letto le bellissime frasi dei tuoi amici,cugini,compagni di lavoro e di studi, cerco anch'io di darti un saluto scritto dopo avertelo dato, con un enorme e triste bacio, nei tuoi ultimi momenti di vita accanto alla tua famiglia.

Tu sai quanto ti abbiamo voluto bene In questi 35 anni e come abbiamo sempre condiviso le tue scelte di vita.
Vedevamo in te il forte e sicuro sostegno per il nostro futuro che ci avrebbe potuto aiutare nelle difficoltà della nostra vecchiaia, il grande fratellone che avrebbe aiutato e consigliato la sua sorellina Cecilia nei momenti di difficoltà ed il marito/papá che avrebbe portato la sua splendida famiglia a grandi traguardi.
In questi anni, anche da lontano, ci hai sempre saputo dare splendidi consigli per superare piccole e grandi difficoltà e, quando ce ne era bisogno, eri sempre tu pronto a trovarti al nostro fianco.
Nella tua vita hai sempre fatto scelte oculate ad iniziare da quando a 15 anni, hai scelto la persona giusta per te e per noi, da portare all'altare e con la quale avete generato uno splendido e vivace nipotino.

Hai scelto studi che, anche se molto impegnativi, sono stati presi da parte tua con molto impegno e serietá e ti hanno portato a grandi risultati professionali e, ne sono sicuro, ti avrebbero portato ancora molto più in alto, se solo ne avessi avuto il tempo.

Hai scelto di vivere a Londra perché li vedevi lo spazio per le tue ambizioni professionali, ma sempre nell'ottica di un futuro rientro vicino ai tuoi cari.

Ci vedevamo spesso ed in quelle occasioni facevamo il pieno di affetto, di battute, di scherzi ed altro e questo era sufficente per ricaricarci durante la tua assenza.

Eri un grande compagno sportivo.
Sci, basket, corsa, nuoto,calcio etc erano i tuoi sport preferiti e appena potevi ci coinvolgevi direttamente facendoci vedere i tuoi progressi.

Esattamente un anno fa hai dovuto involontariamente intraprendere un difficilissimo percorso sanitario che purtroppo non ha dato gli esiti sperati nonostante il tuo impegno, le tue sofferenze, ed I costanti tuoi disagi fisici.

Questa strada a senso unico hai scelto tu insieme alla tua famiglia di seguirla perché era l'unica che forse ti avrebbe potuto dare un futuro con tutti noi e l'hai percorsa sempre a testa alta, con coraggio e senza farcela pesare per non vederci soffrire maggiormente.

Da papá non posso che confermare tutte le splendide qualitá che ti sono state attribuite e questo, anche se mi rende orgoglioso perché forse significa che anch’io ci ho messo qualcosa, mí fa sentire, la tua prematura scomparsa, una perdita incolmabile che neanche il tempo riuscirá mai a farmi accettare.

Tu sai che da persona concreta e pratica non mi aspetto di incontrarti nell'aldilá. Per me conta il passato ed il presente. Se poi mi saró sbagliato...meglio così, chiederó scusa per non aver capito, e ti riabbracceró con tutto il cuore.

Concretamente quindi ora ti faccio una promessa.
Il mio futuro sará orientato, oltre che al sostegno della tua mamma e della tua sorellina, al bene di Leonardo e di Giorgia, ai quali cercheremo di dare tutti gli aiuti e l'affetto possibile, che avresti sicuramente potuto e voluto dare tu con la tua presenza terrena.
Ciao.
Papi....(come mi chiamavi sempre tu)
Posted by Pietro Sordelli on March 9, 2021
DRIIN-DRIIN - “Ciao Mate, come procede la tua mattinata? Ci facciamo una corsa fuori a Victoria Park in pausa pranzo, o magari un panino qui sotto l’ufficio?” - “Ottimo, dai! Ci vediamo giu’ tra un’oretta” …

Fantastica quotidianita’… piu’ volte a settimana quando ci riuscivamo. E l’organizzazione delle cene, i play-date dei bambini, i weekend fuori ed i viaggi “Erasmus-style”. Semplici chiacchiere spensierate, o ragionamenti elaborati. Calde risate, vibranti preoccupazioni ed intelligenti soluzioni a problemi piu’ o meno importanti.

Sono stato uno dei piu’ recenti a conoscerti. Pensa che ho scoperto solo in questi giorni che faccia avessi a 6, 12 e 25 anni. Sei apparso al mio desk una grigia mattina di qualche anno fa ed ho subito intuito di aver avuto di fronte a me una persona molto rara. Paolo Sardella e Pietro Sordelli, abbiamo mandato in tilt per mesi anche gli inglesi piu’ attenti alla corretta pronuncia dei nomi.

Non ho mai smesso di stupirmi per la naturale disinvoltura con cui ti preoccupavi della vita degli altri, ricordandoti ogni minimo particolare e regalando sempre una parola calda e di supporto. Hai fatto ridere a crepapelle me, i bambini, gli amici londinesi ed i poveri malcapitati che coinvolgevi nei tuoi scherzi. 

La Gio’ era all’estero quando ci siamo conosciuti, ma la prima sera che ti abbiamo visto al suo fianco e’ stata immediatamente evidente la potente forza del vostro legame. Eri felice e raggiante come non mai, eri completo!

Eri poi cosi’ deciso a far fare uno stage a Londra alla Piccola-Ceci, che l’hai messa nelle mani di Carlotta incinta (al nono mese avanzato ormai), che ha pensato bene di portarla in un tour di clienti in giro per UK, sotto la neve. La verita’ e’ che non le hai mai fatto mancare un solo secondo delle attenzioni e premure di un ottimo fratello maggiore.

Grazie per avermi permesso di venirti a trovare di persona qualche settimana fa, per aver messo in campo tutta la tua forza e positivita’ e per essere riuscito a convincermi per qualche istante che tutto sarebbe andato bene. Ti sei fino all’ultimo preoccupato per la felicita’ e tranquillita’ di tutti noi che ti stavamo intorno. Un’altra grande lezione.

Quella sera ti ho salutato sulla porta, con Leo in piedi saldo tra le tue gambe, felice e fiero del suo papa’. Saremo sempre qui, pronti a raccontargli e ricordargli la gioia che hai saputo trasmettere a tutti noi.

Scusami per questo insieme di frasi un po’ disordinate. Ci provo, ma non riesco proprio a razionalizzare su quel che e’ successo…

“A presto Mate e buon viaggio”.
C’e’ un buco immenso da queste parti… ma so per certo che ti stai gia’ adoperando come un forsennato per non farci mancare le tue attenzioni!
Posted by Francesca Carbonaro on March 8, 2021
Queste alcune delle ultime parole in un messaggio che ci siamo scambiati a gennaio: "E' tosta ed impegnativa ma combatto". Credo che davvero rappresentino quella persona meravigliosa che era Paolo...il sorriso era li', nel sottofondo.
Grazie per essere stato tra noi, per quanto breve
Posted by Vittorio Rivaroli on March 8, 2021
Ciao Paolo - e’ veramente difficile trovare le parole. Ripenso alle giornate ed alle serate passate insieme a Stoccolma. Eri un bravissimo ragazzo - limpido, sempre pronto ad aiutare. Ti ricordero’ con tantissimo affetto e quei ricordi avranno un valore ancora piu’ importante.
Posted by Ricky P on March 6, 2021
Ci ho messo un po` a scriverti, caro amico, forse perché mi ci e` voluto un po` a rendermi davvero conto che non ci sei più.
Per diversi giorni ho aspettato che risaltassi fuori dicendoci che era uno dei tuoi scherzi. Prima ci ho sperato, poi ho iniziato a capire, e solo di recente ho iniziato ad accettarlo.

Ho seguito i ricordi di amici in comune con cui mi sono sentito ed i messaggi lasciati su questa bacheca e mi sono accorto di una cosa: sei riuscito a fare sentire tutti come se fossero degli amici stretti. Non in senso negativo, e` che davvero ci sono cosi` poche persone come te che e` chiaro che la tua genuinità ci faceva sentire speciali.

Mi ricordo le serate in biblio Bocconi, le application per le banche, la laurea al Master, le corse lungo il Tamigi mentre mi cercavi di tirare su dopo che mi ero preso una bella botta. Non mi hai mai abbandonato quando tanti che consideravo più "vicini" lo hanno fatto.

Non ci siamo sentiti troppo spesso negli ultimi anni, la distanza ed i vari problemi (non ci avevano venduto cosi` l`essere adulti vero?:-)) mi avevano fatto perdere un po` i contatti. Ma mai la sensazione che, ogni volta che ci si sentiva o ci si vedeva, tu rappresentavi una persona di cui mi potevo fidare completamente.

Hai sempre avuto un pensiero per tutti noi, hai sempre chiesto come si stava, come stava andando, anche nelle settimane prima che venissi a mancare. Non ti sei mai lamentato, mantenendo sempre una grandissima dignità.

Si sentiva che eri preoccupato e che eri giù a volte, Ma eri stoico nel cercare di mostrarti sempre forte. 

Mi dispiace solo di non esserti riuscito ad aiutare in qualche modo, di non averti potuto abbracciare un`ultima volta.

Avevi una profonda leggerezza nel tuo essere ed eri sempre capace di trovare motivo per una risata quando qualcosa andava storto. Era un piacere sentirti ridere e farsi prendere per i fondelli da te, consci che eri ben felice se ti si tornava il favore.

Eri scevro da qualsivoglia malizia ed eri incapace di parlare male di chiunque. Un buono tra i buoni, un puro tra i puri, un amico vero per chiunque avesse la fortuna di conoscerti.

Sei mancato troppo presto. C`erano tanti progetti da fare assieme, tante chiacchierate da fare fin tardi, mi avevi già detto volevi andare a correre assieme appena tutto questo fosse finito.

Avevi dei bei progetti e una bellissima famiglia che lasci anzitempo. Posso solo ringraziare i tuoi genitori per aver cresciuto un uomo di questa risma. Davvero ce ne sono pochi come te e serviva che rimanessi qua tra noi molto più` a lungo!

Un pensiero va anche a Giorgia e Leo, e a tua sorella. Proteggili.

In questi giorni la tua mancanza mi ha motivato ancora di più a darmi da fare. Sono convinto che si debba "vivere di più", che non sappiamo davvero mai quando e` il nostro turno.

Dobbiamo tutti cercare di vivere la nostra vita di più ora, Paolo, per cercare di viverla un po` anche per te. Dovunque tu sia veglia su di noi, ed aiutaci ad esser un pochino come te, forti, intelligenti, dolci..e sempre con la risata pronta.

See you on the other side,
R.

Posted by Renata,Franco,Silvia,Fede... on March 6, 2021
Paolo, amico speciale di una vacanza sbagliata...
Volevamo mare, sole e caldo, ma Creta ci ha accolto con le sue cime innevate.
Tu e la tua famiglia, con la vostra simpatia e amicizia, ci avete però rallegrato la vacanza e siete stati capaci di renderla indimenticabile!
Abbiamo il ricordo del tuo sorriso, della tua allegria, dei tuoi folti riccioli al vento, ma soprattutto della tua immensa bontà!
Ti ricorderemo sempre con immenso affetto, il tuo sorriso e i tuoi riccioli resteranno sempre nei nostri occhi! con sincero affetto Renata, Franco, Silvia e Federica Cesana
Posted by Sonja Sperber on March 5, 2021
Dear Paolo.
When we first met you & Giorgia almost exactly three years ago, we instantly liked you! You had such a warm and friendly manner to approach others. Christian and I had just moved to London from Italy, and your sweet Italian way of speaking and laughing were wonderful to be around.
You have been taken so much too soon from this life, but we will remember you always and tell Leo that he had a wonderful dad.
Our deepest condolences to your family,
Sonny & Christian
Posted by G.A. Satta on March 4, 2021
Il tuo ricordo in chi ti ha conosciuto, anche per poco, sarà eterno.. riposa in pace Paolo
Posted by Giovanni Larcher on March 3, 2021
Ciao Paolo,

Non trovo parole per esprimere quanto mi manchi averti vicino, dal momento che sei parte integrante degli snodi che hanno indirizzato le nostre vite. 

Nel momento stesso in cui mi forzo a scrivere righe così inadeguate, avverto quanto mi sembri surreale usare parole che mai avrei voluto o pensato dover cercare.

Sicuramente però ti posso ringraziare e lo faccio di cuore perché sei una componente così importante della mia vita, per la tua innata simpatia venata da una dolcezza pervasiva, per il tuo incedere scanzonato a passo di pianura. Grazie per il tuo rigore nel saperti prendere poco sul serio, per aver fatto da collante - col tuo approccio trasognato - ad un gruppo così apparentemente eterogeneo. Grazie per quel vizio anacronistico d’essere persona per bene, per aver saputo farti presenza sensibile, costante e discreta attraverso gli accidenti che la vita ci propone. E grazie per avermi mostrato con quale dignità, con che forza d'animo e lucido altruismo si possa lottare sino in fondo.

Nei messaggi che ultimamente ci scambiavamo, rigorosamente ridanciani, eri tu ad informarti sulle mie vicende, lasciandomi sempre la sensazione di uscire io confortato dallo scambio, anzichè aver saputo io regalarti - come avrei voluto - una parola ferma di speranza. Per questo mi sembra ancora più preziosa la tua testimonianza sulla cosciente leggerezza con cui si possa affrontare anche la più difficile delle prove - il che non nega la fatica dell’impegno nè il travaglio interiore che ad essa s'accompagnano ma li trascende, riempiendoli di significato. Insomma, credo io stia cercando di dirti grazie, Paolo, per l'esempio di amore che hai saputo proiettare, senza indugio nè limitazioni, e confido nel fatto che tu continui a seguirci esattamente come hai fatto finora. Con cura sincera, intima e costante.
 
Un precetto stoico un po’ abusato recita che non è la morte che l’uomo dovrebbe temere ma il non aver mai vissuto. Tu hai vissuto a pieno ogni attimo, facendo in prima battuta posto agli altri nel tuo progetto di vita. I molti ricordi che qui s’addensano e che accendono di concretezza parole altrimenti astratte, ne sono la prova più genuina; tanto più che non rappresentano che una porzione infinitesima delle vite che hai saputo toccare nel tuo cammino. E proprio adesso che questi ricordi si affollano nelle menti di ognuno e sembrano voler competere per un posto di rilievo nelle nostre coscienze, mi conforta pensare che il tempo ce li restituirà tutti, a piccoli sorsi, quasi a voler portare un sorriso inatteso sulle nostre labbra.

Tu, Paolo, hai saputo incidere sulla realtà di chi ha avuto la buona ventura di conoscerti e noi siamo a tutti gli effetti la tua eredità. Io, per parte mia, cercherò di esserne degno.

Ed ora che rileggo queste righe raffazzonate, approssimative nella misura di ciò che avrei voluto esprimere, ho il timore che le troverai stucchevoli, gonfie di retorica e intrise di sentimentalismi. Mi sembra di sentirti sussurrare all’orecchio: basta, ti prego, con questa lagna e allora, forte d’una lezione comica che hai fatto tua - “nothing but mindless good taste” - ti saluto con un “Alegher, alegher...” e lascio a te chiudere il distico, certo della risata contagiosa, dolcemente sgangherata, inconfondibile che saprai ancora regalarmi.

Con l’affetto e l’amicizia di sempre, per sempre,
Giovanni
Posted by Joe Dollar-Smirnov on March 3, 2021
Dear Paolo,

Thank you for always making me feel welcome. Warmth and kindness surrounded you.

I am truly sorry that I'll never get to see you again at any future reunions. I am sure you will have shared updates about your family life and the world before any academic or professional achievement. You were humble to the core but super sharp with it.

Rest in Peace, mate.
x
Posted by Alex Sanchez on March 3, 2021
Our Paolino, you left us too soon. Thank you for being such a good friend and colleague, for everyone of us you touched just by being you. We miss you greatly. Meet you in the other side.
Posted by Antonio Santarsiero on March 3, 2021
Caro Pollo,

abbiamo condiviso gli studi liceali, in sezioni diverse, e una vacanza a Cesenatico nell'estate 2003. Ricordi indelebili. Il pensiero ritorna a quella camerata al primo piano, alle risate interminabili, alla sveglia con i Green Day sparati dagli altoparlanti. Non ci conoscevamo bene, eppure le tue qualità erano evidenti anche ad un osservatore 'distante': una combinazione rara di intelligenza, umanità, educazione, unite a un costante buonumore.
Questa notizia mi scuote e mi addolora profondamente.

Buon viaggio, ti ricorderò con affetto. Un abbraccio ai tuoi familiari, in particolare a Giorgia
Posted by Marco Vigato on March 2, 2021
Caro Paolo,

É con grandissimo dispiacere che apprendo questa triste notizia cosí inaspettata e che mi lascia davvero sconvolto e senza parole. Ricordo con grandissimo affetto i tanti momenti passati insieme in Bocconi e davvero sembra ieri, anche se sono passati ormai piú di dieci anni.

Ti ricordo sempre come un ragazzo gentile, sempre pronto ad aiutare gli altri. Mi dispiace che le circostanze della vita ci abbiano poi portati lontano, tu a Londra e io prima negli USA e poi in Messico. 

Lasci un vuoto enorme per la tua famiglia, i tuoi amici e tutti coloro che ti hanno conosciuto.

Le mie piú sentite condoglianze a tutta la tua meravigliosa famiglia che non ho purtroppo mai avuto il piacere di conoscere.

Ci mancherai tanto...Un abbraccio dovunque tu sia adesso, guardandoci da lassú!

Marco
Posted by Pierre Micottis on March 2, 2021
Dear Paolo,

It was so shocking and sad to learn last week-end that you had been very ill and just passed away. I remember you as a true gentleman and a very kind and dependable person. I only have good memories of our interaction at Barclays and during BNC in particular.

I will think about you and pray for you and your family.

Pierre
Posted by Lucy Inno on March 2, 2021
Ciao Paolo.
Anche se non ti ho conosciuto di persona, so tanto di te. Sei stato un grandissimo orgoglio per i tuoi genitori e il figlio che tutti desiderebbero avere. Rimarrai per sempre nei nostri cuori

Lucia Innocente.
Posted by Suor Eleonora merella on March 2, 2021
Ciao Paoletto,
come è vero che il tempo è prezioso dono di Dio.
Mi sembra davvero trascorso pochissimo tempo dal periodo delle elementari dove hai dimostrato la tua sete del sapere, il tuo interesse ed entusiasmo vivi nell'affrontare le varie discipline, sempre con rispetto e grande disponibilità verso tutti.
Insieme e Claudia sono certa che il vostro impegno continui nell'intercedere a nostro favore tutto l'aiuto e le grazie di cui abbiamo grande bisogno.
Continuate in questo importante intervento...siamo sicuri di avere gli aiutanti più preziosi.
Posted by Alessia Borile on March 2, 2021
Ciao Paolo - un pensiero pieno di affetto al collega di qualche anno sempre sorridente, amichevole, responsabile. Un abbraccio alla tua famiglia
Posted by Monica Orlandi on March 2, 2021
Ciao Paolino, a me piace chiamarti così con tantissimo affetto, ricordando un cucciolino di più o meno tre anni, dolcissimo, buono e affabile che arrivava avvolto nel suo “pellicciotto” e trascorreva un po’ di tempo nell’appartamento al piano di sotto, quello dei miei genitori ....Ho giocato tanto con te e anche con la tua Iaia e come lei tu eri e sei unico e speciale.
Ci ho messo un po’ a scrivere queste parole, prima le ho dette a te ... poi ho letto e riletto i bellissimi pensieri dei tuoi amici, della tua Ceci, che adoro, ho pensato alla tua grande Mamma e al tuo grande Papà... carissimi Amici, ho pensato alla tua Giorgia, ti si illuminavano gli occhi quando ne parlavi fin da ragazzino, così come quando parlavi del tuo Leo ... ed eccomi qui ...
È proprio così Paolo, sei sempre stato un bimbo, un ragazzino e infine un Uomo attento, generoso, sorridente, “curioso” di conoscenza, vicino e “attaccato” alla tua Famiglia sempre, un gran “bravo ragazzo”, serio e impegnato così come simpatico, ironico e divertente ...e lo testimoniano i racconti dei tuoi amici e delle vostre avventure...Una Vita vissuta intensamente...
Hai affrontato con forza, coraggio, Fede e determinazione questo ultimo terribile anno e anche in questi momenti hai saputo dare AMORE, quell’Amore immenso che abbiamo “sentito” tutti sabato accompagnandoti... insieme alla sofferenza e al dolore per questo tuo, a me incomprensibile prematuro addio.
Ti saluto Paolino, ma continuerò a parlarti, a chiederti di sostenere i tuoi Cari e se posso a chiederti di dare un’occhiatina anche a Chiara e me, a guidare i nostri passi con la tua giovane e fresca saggezza e ti ringrazio per aver sempre avuto una parola, un messaggino per noi due...e soprattutto ti ringrazio per la DELICATEZZA con cui ogni volta che eri di passaggio in Via Settembrini, passavi a salutare la Emma e lo Stefano, che erano così felici di vederti ... te ne sarò per sempre grata Paolino.
Sarai sempre nel mio cuore piccolo cucciolo con il pellicciotto ....
Posted by Edo Greco on March 2, 2021
Ciao Paolo,
quando ho saputo della tua scomparsa, un senso di incredulita' mi ha travolto. Di istinto son andato a cercare l'ultimo messaggio su whatsapp, un messaggio del 2014...gia', tanti anni...di tanto in tanto pensavo a te e di come le nostre vite si sarebbero incrociate come tante volte in quasi 30 anni e fa male il doverti scrivere qua ed in questa tragica circostanza.

In questi ultimi giorni ho continuato a guardare ogni giorno quell'ultima chat ed ogni volta spero sempre di veder cambiare quello status update che inesorabile mostra sempre "last seen Thu at 15:16". Ogni volta che lo vedo mi travolge una forte tristezza ma ogni volta mi riaffiora anche uno dei tanti ricordi e realizzo anche a quante persone abbiano avuto modo di apprezzarti nelle tue continue sfide ed avventure tra l'IMC, il basket, la Bocconi, lo stage a Vienna ed i tuoi anni londinesi...frammenti della tua vita in cui in un modo o nell'altro ho avuto la fortuna di essere partecipe e conoscerti.

Un fattore che pero' risulta sempre comune ai miei ricordi, ai racconti di amici, ed ora leggendo questo wall, e' la tua umilta' gentile ed il tuo essere una persona altruista ed entusiasta. Ho sempre ammirato la tua intelligenza e sempre pensato che avessi una marcia in piu', ma la qualita' piu' forte che avevi, hai e per sempre avrai per me e' quella di essere un puro di cuore.

E' impossibile razionalizzare quanto e' successo e continuo a pensare a frasi come "beati i puri di cuore, perche' vedranno Dio" o "muore giovane chi e' caro agli dei" per dare un senso a tutto questo e mantenere forte la Fede. E' dura, durissima ma quello che tu ci hai insegnato e' di affrontare le avversita' a testa bassa, avendo un approccio positivo e saper vedere il bene che c'e' dentro di noi e soprattutto al di fuori di noi.

Paolo, tu avresti voluto che noi comunque sorridessimo e provero' a farlo pensando alla prima volta che mi hai dato il tuo indirizzo e-mail...gia', solo tu eri capace di bilanciare la tua serieta' e affidabilita' con un senso di gioia e giusta leggerezza nell'approcciare le difficolta' di tutti i giorni.

Un grande abbraccio e grazie per gli insegnamenti che mi hai dato. Che tu possa riposare in pace e noi onorare la tua memoria al meglio.

Edo
Posted by Stefano Lombardi on March 2, 2021
Caro Pollo,

ho tanti ricordi dai tempi Salesiani. La sensazione piu' vivida e' di quanto fossi gentile e generoso, bravissimo a scuola ma senza farlo pesare, anzi. Un vero gigante buono. Mi ricordo ad esempio quando "preparavamo" le verifiche di matematica insieme (cough cough) a casa tua, con tante altre persone che andavano e venivano e tu al centro del tavolo con gli altri maghi della matematica della classe a risolvere problemi.

In tempi piu' recenti ci siamo un po' persi purtroppo, ma non dimentico delle chiacchiere sul futuro che ci siamo fatti quando ero indeciso su cosa fare dopo il Master e anche il dottorato. E ogni volta che ci siamo rivisti, il tuo prendermi in giro sul fatto che io non abbia mai smesso di studiare :)

Un abbraccio forte,
Fiffo

Posted by Nike Bishi on March 2, 2021
Paolo, my dear colleague and friend. We only worked together for a short time, but in that time you made me feel so welcome when I joined the Barclays BNC family. We laughed and joked about silly things, you taught me naughty Italian phrases, you introduced me to your friends in the office so I could network and know more people, you even let me persuade you to shave off your lovely, long curly hair for charity!! I remember on your Birthday I bought you a balloon for your desk and then when it came to my Birthday you customised that same balloon I gave you and surprised me with it for my desk (I kept it)! I remember finding it absolutely hilarious, you were such a joker!! I cannot express how much I valued you and I’m glad we stayed in touch after I left Barclays. We lost contact during lockdown and the last time we spoke was in May on your Birthday. Looking back on our last message now, it was silly and we were laughing. I’m glad I got the privilege of knowing you, you were a fantastic man! You were very family oriented and always spoke of them to me, you loved Giorgia and Leo so dearly, I always looked forward to catching up on how they were doing! I’m absolutely devastated you left us so soon, you had so much to live for and I know you will be dearly missed by many. I am sending so much love and comfort to Giorgia, Leo and your loved ones. We will all cherish the great memories we shared with you xoxo
Posted by Davide Dedde on March 2, 2021
Paolaccio, Amico Mio, la testa mi diceva da un po' di tempo che avrei dovuto prepararmi a scrivere queste parole, ma il mio cuore si rifiutava di farlo, spinto dalla tua energia, dal tuo inesauribile ottimismo e dal tuo costante desiderio di tranquillizzare e aiutare gli altri, anche quando tu avevi bisogno più di ogni altro.
Per la prima volta mi sento smarrito di fronte alla morte.
Con Claudia ero piccolo e il dolore è arrivato molto anni dopo, consapevole della meraviglia che avevo perso per sempre, ma oramai un po' anestetizzato dal tempo.
Con i nonni, anche se sembra sempre troppo presto, la perdita era in qualche modo giustamente spiegabile, anche se terribilmente dolorosa, ma comunque razionalmente rientrante nella normalità della vita.
In quello che è successo a te, alla tua famiglia, non c'è niente di normale né di giusto, è talmente al di fuori della comprensione umana che mi fa pensare, nonostante la mia ferrea razionalità, che se tu e Claudia siete andati via così presto è perché forse avevate un compito più importante e grande da qualche parte, che questo mondo, così piccolo, non può comprendere. Deve trattarsi di qualcosa di davvero enorme, perché il dolore di noi che restiamo qui mi sembra di una dimensione inconcepibile.
Ho il pensiero fisso che non ci sei più e non riesco a rielaborarlo.
Penso alla tua razionalità, al tuo senso di responsabilità, al tuo senso della famiglia, alla tua allegria e al tuo sorriso, alla tuo costante e contagioso buonumore, che regalavi a chi ti stava a fianco senza aspettarti nulla in cambio, come se tutto ciò e che eri e che davi fosse stato normale, ma normale non era.
Mi chiedo come superare la tua assenza, perché la verità è che non voglio farlo, non voglio superarla, non ne ho voglia.
Ma, pensandoci bene, mi aiuti ancora una volta tu, perché chiedendomi come avresti fatto tu, subito mi viene la risposta: avresti affrontato il dolore con le tue spallone larghe, il tuo sorriso ancora più largo e la tua pacata determinazione che sembrava sbriciolare qualsiasi ostacolo.
Non hai mai mostrato la tua fatica per non pesare sugli altri, fiducioso nella tua forza e nella tua energia, capace di dare forza ed energia gli altri, sempre.
Non ho mai pensato a te come ad un esempio, ma ho capito che lo sei stato, lo sei e lo sarai, perché la pienezza della vita si gode nell'allegria, nella consapevolezza della propria forza e nella disponibilità ad aiutare le persone a cui vogliamo bene.
E io di bene te ne ho voluto tanto, Amico Mio, fin da quando sei nato, te ne voglio ancora e te ne vorrò sempre.
Cercherò di prendere esempio da te, di allargare le mie spalle e il mio sorriso, sarà meno bello farlo senza di te, ma lo farò lo stesso perché tu non ti sei mai pianto addosso e non intendo farlo io.
Quest'anno tiferò il Milan anche per te.
Ti abbraccio forte Amico Mio, se sei da qualche parte aspettami con Claudia, perché molti anni in questa vita sono un battito di ciglia nell'eternità, quindi posso dire "a presto" Amico Mio.
Ciao Gnari
Dedde
Posted by Rosemary Glaister on March 2, 2021
We have known Paolo for nearly 3 years since a group of strangers came together for an antenatal class before we all became parents for the first time. in 2018.
We, as a group, became exceptionally close as families venturing into parenthood together. Paolo will forever be part of our group and we will speak about him often with love and ensure Leo and Giorgia continue to feel his influence and presence though he is no longer with us.
He was taken too soon and we are all heartbroken. Sending love and condolences to all who loved Paolo especially his young family. Rosemary & Jonathan Glaister xx
Posted by Elisa Cartoni on March 2, 2021
Caro Paolo,
non ho avuto il piacere di conoscerti direttamente, ma attraverso i racconti di Ceci ho potuto capire la persona speciale che eri e l’immenso amore che provava per te.
Ricordo un giorno, di ritorno da una giornata di spese, Ceci ti confessa l’ennesimo acquisto e tu le fai una ramanzina, ci ridiamo su.
Ceci mi racconta quanto tu sia oculato e attento a ciò che spendi, quanto siate diversi in questo, ma anche quanto tu sia un modello di vita per lei.
Non ci siamo mai conosciuti, ma per me è stata una disgrazia ugualmente, perché non ce ne si può andare così e alla nostra età.
Sei stato una persona altruista, buona e generosa che ancora aveva tanto da dare a questo mondo.
Il tuo ricordo sarà sempre vivo nelle persone a te care e nel tuo meraviglioso bambino.
Mi dispiace tanto non averti conosciuto di persona.

Fai buon viaggio caro Paolo <3
Con affetto,
Elisa
Posted by Jo Richardson on March 2, 2021
I was one of Paolo’s classmates on the MBA and we sat next to each other in one of the courses. What really struck me was that Paolo always had something uplifting and positive to say (even if we were all exhausted and struggling to stay awake in some of the classes!), he was always happy to help and was such a genuine person. This is absolutely devastating news, I just can’t believe it. Paolo was such a kind, gentle and caring man. When he became a dad you could see it was one of the best experiences and I’m so sorry he has been taken much too soon from his lovely family. I am sending all my prayers.
Posted by luca maiorana on March 2, 2021
I remember Paolo with deep affection and profound emotion. A noble and truly generous friend who I feel honored to have met; a great and supportive partner at work. My heartfelt prayers are with you and your family. May you rest in peace – we will miss you, caro Paolo
Posted by Silvestro Grauso on March 1, 2021
Ciao Paolo,
la tristezza e' grande, ma e' enorme il ricordo di un ragazzo per bene, gentile educato ed intelligente.
Si era passati velocemente dal parlare prevalentemente di calcio a condividere il nostro essere diventati padri uno dopo l'altro.


Posted by Andrea Fanelli on March 1, 2021
Ciao Paolino,

ci mancherai tanto. Il vuoto che hai lasciato e' enorme. Ancora non capisco perche' certe cose succedono alle persone migliori, quelle che non se lo meritano. Sei una delle persone piu' gentili, intelligenti, e buone che abbia mai avuto la fortuna di conoscere. Un papa' meraviglioso, un marito incredibile, e un grande amico!

Non mi dimentichero' mai di quando tu e Giorgia siete venuti a Boston, di quei giorni in giro per il New England, il tramonto sulla spiaggia con birra e patatine, le passeggiate sugli scogli, a prendere in giro Giorgia per la sua scarsa coordinazione! Di quel giorno che mi hai allagato il bagno dopo la doccia, o di quando abbiamo passato 3 giorni a parlare dei nostri problemi intestinali, senza risparmiare nessun dettaglio ai malcapitati che erano con noi.

Di come hai reagito a questa terribile malattia, sempre forte, sempre speranzoso, non hai mai mollato <3

Guardaci da dove sei ora, e sii orgoglioso di chi sei stato, un persona meravigliosa, che ha lasciato un vuoto grande in tutti noi.
Posted by Gianmarco Tiraboschi on March 1, 2021
Ciao Paolo,

io ho avuto la fortuna di conoscerti. Ti avevo scritto in un momento di bisogno e nonostante la tua vita molto impegnata, sei riuscito ad offrirmi il tuo tempo. Lo hai fatto con grande serietà. Fin da subito, mentre passeggiavamo per quelle strade di Marylebone, avevo capito che eri una persona con grande positività, energia e soprattutto genuina, cosa molto difficile da trovare oggi. Sono stato fortunato ad avere passato quel tempo con te, ti penso come un valido esempio.

Gianmarco
Posted by Lee Casey on March 1, 2021
Paolo was such a wonderful person. I’m so honoured to have met him and had the joy of working with him. When I think of Paolo I think of his warm smile, his love of life and connecting with others. A truly special person who will always be remembered.
Posted by lucia Sardella on March 1, 2021
Carissimo Paolo,
purtroppo non ti ho conosciuto personalmente e lo avrei voluto tanto. Conosco comunque, ugualmente, tanti aspetti di te, della tua personalità, generosa ed altruista, della tua intelligenza, della tua grande voglia di vivere, dei tanti amici che hai poiché i tuoi cari genitori hanno sempre amato raccontare di te, come di Cecilia, ovviamente orgogliosi di entrambi.
Mi commuovono le parole che i tuoi tanti amici ti hanno dedicato rivelando l’enorme vuoto che sentono. E’ stata veramente una grande perdita non averti conosciuto.

Posted by F Papania on March 1, 2021
Ciao Pollo, così ti chiamavano quando ti ho conosciuto e così sei rimasto in tutti questi anni anche per me. Famoso per le tue freddure, strappavi spesso una risata anche a chi le tue battute proprio non le capiva. Passando tanto tempo con chi aveva vissuto con te avventure e situazioni assurde, a volte ho avuto l'impressione di averle quasi vissute anche io. Celeberrima la tua idea di indossare un gilet di lana a petto nudo :) Poi la vita ha portato te e Giorgia un po' più lontano ma ogni anno a Natale è sempre stata una conferma, di fronte a regali assurdi e calzini scombinati non è mai stato difficile ritrovarsi. Sono felice di aver visto la vostra casa, sia quella dove siete state tu e Giorgia e una schiera di coinquilini sia quella dove siete diventati una famiglia insieme al vostro Leo. Da ultimo, sono felice di aver fatto quella passeggiata nel quartiere. Sapevamo che probabilmente era l'ultima occasione di stare insieme ma le chiacchiere sono venute lo stesso e il tempo è passato veloce, ancora una volta troppo veloce. Questo saluto è troppo difficile, troppo ingiusto. Farò tesoro di questo dolore e cercherò di dare un senso ad ogni giorno, inseguendo la felicità, perché nessun momento sia dato per scontato.
Posted by Gabriella Sardella on March 1, 2021
Caro Paolo,
ti ho conosciuto solo attraverso i racconti dei  tuoi meravigliosi genitori. Le loro parole piene d'amore e, adesso, quelle  struggenti  di Cecilia e dei tuoi amici mi hanno fatto capire quanto tu fossi un ragazzo stupendo,  una persona unica, affettuosa, intelligente, piena d'amore e di attenzioni per gli altri. Ho un solo rammarico: non averti conosciuto di persona.
Posted by Ilaria Pellegrin on March 1, 2021
Caro Paolo,

Non ti conoscevo personalmente ma ho sentito molto parlare di te da un mio caro amico,David,il ragazzo di tua sorella Ceci.


Oltre alle splendide parole che lui ha sempre speso per te, mi è bastato osservare gli occhi di tutte le persone presenti al tuo saluto sabato per capire quanto tu sia una persona speciale!

Buon viaggio,ovunque tu sia!

Ilaria
Posted by Lucia D'Urbano on March 1, 2021
Paolino, con chi andrò a sciare ora?
Ricordo quella volta che, muniti di cartina, riuscimmo a fare tutte le piste di Campiglio in un solo giorno e poi, scesi in paese, ci accorgemmo di aver guardato male gli orari degli autobus per tornare a casa e di aver perso l'ultima corsa perché non era alta stagione. A quel punto cominciammo ad attraversare Campiglio in direzione Pinzolo con sci e tavola sotto braccio, facendo l'autostop e sperando che qualcuno ci raccattasse. Non si fermava nessuno ed era già buio (era dicembre 2004).
Poi mi lasciasti sola un minuto per andare a fare pipì e, manco a dirlo, si fermò un ragazzo in macchina! Ricordo di essermi girata verso il buio e di averti chiamato fortissimo: "Pollo!", perché non avevo idea di quanto fossi andato lontano dalla strada, quindi il tizio si rese conto che non ero sola, ma ormai si era fermato!
Il ragazzo fece poi manovra per parcheggiare meglio la macchina sul lato della strada e abbatté in retro un cartello della segnaletica stradale, quindi ci scambiammo uno sguardo interrogativo, poi scese di macchina molleggiato e si mise a ridere: “hahaha! Un cumulo di neve!”, al che capimmo che non si era nemmeno reso conto di aver abbattuto un palo e ci scambiammo una seconda occhiata un po’ preoccupata, ma in fondo che alternative avevamo? non si era fermato nessun altro… Quindi salimmo in macchina con questo tale sperando di arrivare a Pinzolo tutti interi.
Ricordo poi che, facendo conversazione in macchina, facesti una gaffe clamorosa, offendendo il nostro autista, e mi toccò in fretta e furia svicolare la conversazione su altri temi…
Abbiamo riso insieme tante volte, ricordando questo episodio… Ora non mi resta che raccontarlo io al tuo Leo, per fargli capire che, comunque vada, la vita merita di essere vissuta a pieno e in compagnia, come tu hai sempre fatto.
Posted by Eleonora Mazzoli on March 1, 2021
Caro Paolo,
Con i tuoi successi, le tue avventure, le tue esperienze eri un modello di vita per la tua famiglia e per chi ti ha conosciuto. Abbiamo condiviso pochi momenti ma ho sempre sentito tanto parlare di te, soprattutto attraverso gli occhi e i ricordi pieni d'amore della mia carissima amica, Ceci. Ho sempre ammirato quindi le tue imprese attraverso lei, e sono sicura che tu abbia vissuto appieno la tua vita, circondato dall'amore di una meravigliosa famiglia, hai raggiunto grandi successi accademici, lavorativi e sportivi...ancora mi chiedo come tu abbia fatto a correre una maratona, mentre lavoravi e facevi un MBA? What an energy! Sadly, I cannot help but think that it is so unfair that a person like you, had to leave this world so soon...
Mi ritengo fortunata di averti incontrato e conosciuto anche solo per brevi momenti tra Milano e Londra: dal compleanno del piccolo Leo, dove intrattenevi tanti bimbi assieme a Giorgia nella vostra meravigliosa casa Londinese; al compleanno della Ceci a Milano, quando già stavi combattendo con forza e tenacia la malattia che purtroppo ti ha portato via.

Non ci sono parole per descrivere, o nemmeno immaginare il dolore e il senso di perdita che i tuoi cari stiano provando, e i miei pensieri e il mio affetto sono rivolti anche a loro, soprattutto a Ceci, Giorgia, Leo, e ai tuoi fantastici genitori: vi posso solo augurare che lo spirito energetico di Paolo possa continuare a vivere con voi, e con tutti coloro che hanno incrociato il suo cammino.

Con affetto, Eleonora
Posted by Anne Chapelle on March 1, 2021
Ho avuto il piacere di conoscere Paolo solo per tre anni che abbiamo passato nello stesso team, ma mi ha lasciato un’impressione fortissima. È impossibile dimenticare la sua bontà, la sua generosità, la sua gentilezza e la sua pazienza (l’immagine della “force tranquille”). Tornavo delle nostre “coffee break” con un po’ più di fiducia nell’essere umano, avevamo compartito una battuta o due, ed io avevo imparato una parola nuova o una regola di grammatica che mi ero dimenticata ma che lui correggeva sempre con gentilezza.
Ma il momento di cui mi ricordo più ancora è questo sorriso, questi occhi brillanti quando ci ha annunziato il suo matrimonio. E il sorriso e gli occhi ancora più radianti quando è tornato dopo il matrimonio. Purtroppo, ero lontana quando è nato suo figlio, ma mi immagino senza difficolta la sua felicita, il suo orgoglio.
Mi sembra oggi che non l’ho mai ringraziato bastante.
Posted by Chiara Maffei on March 1, 2021
Ciao Paolo, ci siamo conosciuti in prima superiore. Sembra passato un secolo. 
Con L università poi abbiamo scelto strade diverse e con te e Giorgia ci siamo persi.
Di ricordi ce ne sono tanti in 5 anni, dalle gite alle estati a Cesenatico, la tua passione per il basket e il tuo aiuto a scuola, soprattutto con la matematica. Eri serio e divertente allo stesso tempo.
Ma mi piace condividere il primo ricordo che ho di te, anzi di voi, era la prima superiore se ricordo bene stavamo per entrare a fare ginnastica e tu hai trattenuto Giorgia fuori per dichiararti, ricordo le urla di gioia di Giorgia appena arrivata in spogliatoio per dire a tutte noi che stavate insieme.
Vi siete presi subito e non vi siete più lasciati avete costruito una vita insieme tra Londra e Milano, vi siete sposati e avete coronato il vostro sogno con un bellissimo bimbo.
Hai lasciato un bellissimo ricordo in tutti noi. E noi tutti sappi che ci saremo e ci prenderemo cura della tua Giorgia e del tuo bimbo quando avranno bisogno di noi.
Posted by Marco Isola on March 1, 2021
Ciao Paolo
Purtroppo non ho avuto il piacere di conoscerti personalmente, ma da come ti descriveva il mio grande amico David, il fidanzato di tua sorella, sono sicuro che sei stato una persona eccezionale che ancora aveva tanto da dare a questo mondo.
Trovo ingiusto infatti che te ne sei andato troppo presto, sono sicuro però che la tua bontà e il tuo amore sarà sempre presente nella tua famiglia e nelle persone che ti volevano e a cui tu hai voluto bene.
Fai buon viaggio e riposa in pace..un forte abbraccio
Posted by Laura Parini on March 1, 2021
Paolo, ci siamo conosciuti in pochi e brevi incontri e attraverso le parole sempre entusiaste dei tuoi familiari.
La tua perdita è stata devastante per tutti.
Non si può morire così, a così pochi anni, con tanti traguardi raggiunti e tanti percorsi iniziati.
Ma tu sei salito di dimensione perché questo spazio ti andava troppo stretto e dal tuo nuovo spazio infinito continui a esserci, a amare e proteggere.
Ti prego inserisci anche me fra chi segui,
quando arriverò ci conosceremo meglio
Posted by Cate Ferrari on March 1, 2021
Ciao Paolo,

    sono qui che cerco di mettere insieme le parole, i pensieri, le sensazioni che ho sentito e sento. Non è facile. Avrei ancora tante cose da raccontarti, domande da farti (ma a te piacciono i Counting Crows? ), battute da scambiarci..per recuperare tutti quegli anni in cui non ci siamo sentiti, in cui ingenuamente non abbiamo dato valore al fatto che condividere le proprie vite è sempre bello, è sempre un arricchimento. Da che ho memoria, ci siam sempre divertiti insieme, seppur differenti tra noi. Ricordo con malinconia le cene a casa della nonna Ada, il mio Natale preferito, noi a giocare insieme e poi a mangiare cose buonissime e sopratutto a ridere come matti. Tu con lo Zio Gianni, un rapporto padre figlio bellissimo, complice e divertente. Le tue risate genuine, fino all’ultimo. Ogni messaggio scambiato con te è stato prezioso per me in questi ultimi dannati mesi, in cui non volevo ‘disturbare’ ma in cui avrei voluto farti e raccontarti le domande dalle più stupide alle più importanti (che libro ti è piaciuto molto da leggere? hai preso il regalo di Natale per Leo?).. Ed ogni volta che ci sentivamo mi rendevo conto che tutto quello di cui spesso si lamenta la carenza nella società di oggi era invece dentro te, l’attenzione, l’interesse, la cura nei confronti dell’altro. Io di questo ti ringrazio e lo porterò sempre con me, cercando di tenerlo come ispirazione per il futuro, per me e per i miei bimbi, che ormai ti conoscono bene. Fino all’ultima conversazione mi hai chiesto di noi, di me, mi hai fatto domande pertinenti e acute su aspetti del mio lavoro che hanno aumentato ancor di più la mia stima nei tuoi confronti. Non so nemmeno io dove e come tu abbia trovato la forza per essere così “migliore” fino all’ultimo, ma so che non sarà stato invano. E’ un esempio che ci guiderà e che ci servirà di riferimento per migliorarci, voglio credere che sarà così. E così è nei confronti della la tua famiglia più stretta, Giorgia Leo Ceci e i gli zii Vittoria e Gianni: anche per loro il mio sentimento è di grande rispetto e di enorme affetto. Come si può riuscire ad essere ancora così lucidi e attenti, dopo tutto questo dolore? Avete tutti dimostrato un’enorme rispetto e fiducia nella vita, affrontando con coraggio tutte le strazianti tappe, e condividendo fino all’ultimo la situazione con anche chi, come me, vi segue da lontano.
Io di questo vi ringrazio.

Per me tu rimarrai sempre Paolo con il viso da bambino che ricordo benissimo, che mi è così famigliare. Ma a questo ricordo aggiungo tutto quello che ho imparato a conoscere di te e che trova consistenza nei ricordi dei tuoi cari amici su questa pagina: una persona intelligente, generosa e attenta. Che mancherà, che già ci manca, di cui non smetteremo di parlare. La morte non è mai giusta, ma ci sono persone per le quali è ancora meno giusta.
Sempre con noi
Cate

“voglio però ricordarti com’eri, pensare che ancora vivi, voglio pensare che ancora mi ascolti e come allora..sorridi”, Guccini, lo conosci?
Posted by Shehrazad Hanif on March 1, 2021
Paolo was a good friend, and I was fortunate for the time and memories we shared at work and beyond. A kind hearted and humble soul, always empathetic to others and radiated positivity.
We are all devastated by your loss Paolo. Will miss fighting with you to pay at the coffee cart, practicing my Italian and all of the laughs we had.

My heartfelt condolences to your parents and family, Giorgia and Leo, who you were immensely proud of. May your onward journey be an easy one and may God help your family navigate this difficult time with strength and patience.

Will miss you my friend, until we meet again. Riposa in pace, amico mio.
Page 1 of 2

Leave a Tribute

 
Recent Tributes
Posted by Jessica Saade on April 19, 2021
I have been postponing my message trying to find the perfect thing to say but I'm just going to write from the heart... I am still in shock by this sad news and it's still my only thought at night...

Paolo was literally one of the best people I have ever known and I am extremely grateful to have met him and to have had the opportunity to work closely with him at Barclays. To be honest, everyone knows that I wouldn't have made it on a day to day in banking's tough environment without his care and support. We both left the bank at the same time and he has helped me a lot even afterwards in writing recommendations and advising me when I needed it.

Paolo is so loving and honest and always put his family first. He was the happiest at work when he was showing me pictures and videos of his son Leo. I cannot even imagine how loving and caring he was with his family... I pray for his family to stay strong..

May you rest in peace Paolo.. I will always remember you and you will always have a place in my heart
Posted by Opal Giada Ceccato on April 15, 2021
Caro Paolo,
te ne sei andato esattamente ad un anno da quel weekend in cui, con Giorgia, Leo e gli 'Italians', eravati venuti a conoscere i gemelli. Una coincidenza. Che ha reso il ricordo di quel pomeriggio ancor più prezioso.

Leggendo i pensieri a te dedicati da familiari ed amici, ho avuto modo di scoprire delle pagine della tua storia e dei lati della tua personalità che non avevo avuto occasione di conoscere direttamente - per tempistiche, opportunità, o semplicemente perché, purtroppo seppur inevitabilmente, ci si perde spesso a chiacchierare del più e del meno, piuttosto che di tematiche che ci arricchirebbero.
Ma ho soprattutto trovato conferma all'immagine che ho di te: genuino, riservato, leale, posato, a modo. Emblema del 'ragazzo per bene'. Dotato di una semplicità che a volte mi evocava quella pura ed ingenua dei bambini.

Ci siamo conosciuti più o meno sette anni fa; non ricordo esattamente l'occasione, ma deve essere stata una di quelle cene ricche di socializzazione e divertimento organizzate dai Sordelli - che, non si può negare, a me han sempre presentato persone di un certo rilievo!
Correndo con la mente indietro nel tempo, ti rivedo: alto, ricciolo, con una giacca di velluto a coste, che chiacchieri in modo sfuggente, con un velo di riservatezza, attraversando una via di Notting Hill.

Di incontri da allora se ne sono susseguiti molti altri.
I drink in un rooftop semi disperso a sud di Londra durante cui, sposo novello, mostrasti con orgoglio la fede a noi, che avremmo compiuto lo stesso passo di lì a pochi mesi.
La prima cena di Natale con Leo, da te fortemente desiderato.

Ma mi è più di tutti caro il ricordo del weekend nei Cotswolds. La tua levataccia per l'acquisto del tacchino dal macellaio di fiducia, e la successiva preparazione della carne - massaggio alla bestiola incluso!; la chiacchierata in macchina sul tuo MBA appena concluso e sulle tue aspirazioni professionali; la tua lotta per l'accaparramento del pappagallo parlante; il 'souvenir' da te lasciato lasciato sul camino del soggiorno della casa affittata; tu e Giorgia che correte dietro a Leo, nel suo incessante trotterellare in esplorazione di ogni luogo!

Un ricordo prezioso probabilmente perché ai miei occhi ti rappresenta: disponibile, ambizioso, dedito, scherzoso, fortemente legato agli affetti più cari.

Ti devo infine un grande grazie. Per aver risposto ai miei messaggi dell'ultimo anno. Sempre. Senza mai omettere parole di ringraziamento e di sincero interesse per noi.
Seppur da distante, e senza pretesa neanche del più piccolo ruolo o impatto, mi è sembrato di averti in qualche modo accompagnato in questo cammino.

A Dio caro Paolo, ti abbraccio forte

ps: Avanzi ancora il premio per aver indovinato il genere di Brando, Tiago e Matteo! Magari al prossimo ritrovo tra Italians ce lo giocheremo in tuo nome - sarà un modo come un altro per sentirti tra di noi.
Posted by Michele Bellabarba on April 4, 2021
Ciao Paole',

E' stato un piacere e onore conoscerti e studiare insieme. Grazie di quelle belle e lunghissime chiacchierate in Cina.

Continua a sorridere come hai sempre fatto. Ovunque tu sia ora. 

Michele
Recent stories

Ciao Paolo❤

Shared by Stay Human on March 1, 2021
Ciao Paolo,
It all seems so unreal. I can't say we were friends but we have worked together and I don't think I will ever forget your kindness, the laughters, the jokes in Italian and your smile, that sincere smile. That smile that tells the story of someone who loves life. Have a good journey Paolo, you will be missed.
Benedetta 
Shared by Cate Ferrari on March 1, 2021
Ciao Paolo,

        sono qui che cerco di mettere insieme le parole, i pensieri, le sensazioni che ho sentito e sento. Non è facile. Avrei ancora tante cose da raccontarti, domande da farti (ma a te piacciono i Counting Crows? ), battute da scambiarci..per recuperare tutti quegli anni in cui non ci siamo sentiti, in cui ingenuamente non abbiamo dato valore al fatto che condividere le proprie vite è sempre bello, è sempre un arricchimento. Da che ho memoria, ci siam sempre divertiti insieme, seppur differenti tra noi. Ricordo con malinconia le cene a casa della nonna Ada, il mio Natale preferito, noi a giocare insieme e poi a mangiare cose buonissime e sopratutto a ridere come matti. Tu con lo Zio Gianni, un rapporto padre figlio bellissimo, complice e divertente. Le tue risate genuine, fino all’ultimo. Ogni messaggio scambiato con te è stato prezioso per me in questi ultimi dannati mesi, in cui non volevo ‘disturbare’ ma in cui avrei voluto farti e raccontarti le domande dalle più stupide alle più importanti (che libro ti è piaciuto molto da leggere? hai preso il regalo di Natale per Leo?).. Ed ogni volta che ci sentivamo mi rendevo conto che tutto quello di cui spesso si lamenta la carenza nella società di oggi era invece dentro te, l’attenzione, l’interesse, la cura nei confronti dell’altro. Io di questo ti ringrazio e lo porterò sempre con me, cercando di tenerlo come ispirazione per il futuro, per me e per i miei bimbi, che ormai ti conoscono bene. Fino all’ultima conversazione mi hai chiesto di noi, di me, mi hai fatto domande pertinenti e acute su aspetti del mio lavoro che hanno aumentato ancor di più la mia stima nei tuoi confronti. Non so nemmeno io dove e come tu abbia trovato la forza per essere così “migliore” fino all’ultimo, ma so che non sarà stato invano. E’ un esempio che ci guiderà e che ci servirà di riferimento per migliorarci, voglio credere che sarà così. E così è nei confronti della la tua famiglia più stretta, Giorgia Leo Ceci e i gli zii Vittoria e Gianni: anche per loro il mio sentimento è di grande rispetto e di enorme affetto. Come si può riuscire ad essere ancora così lucidi e attenti, dopo tutto questo dolore? Avete tutti dimostrato un’enorme rispetto e fiducia nella vita, affrontando con coraggio tutte le strazianti tappe, e condividendo fino all’ultimo la situazione con anche chi, come me, vi segue da lontano. 
Io di questo vi ringrazio.

Per me tu rimarrai sempre Paolo con il viso da bambino che ricordo benissimo, che mi è così famigliare. Ma a questo ricordo aggiungo tutto quello che ho imparato a conoscere di te e che trova consistenza nei ricordi dei tuoi cari amici su questa pagina: una persona intelligente, generosa e attenta. Che mancherà, che già ci manca, di cui non smetteremo di parlare. La morte non è mai giusta, ma ci sono persone per le quali è ancora meno giusta.
Sempre con noi
Cate

“voglio però ricordarti com’eri, pensare che ancora vivi, voglio pensare che ancora mi ascolti e come allora..sorridi”, Guccini, lo conosci?


My time with Paolo

Shared by Francesco Ceccato on February 28, 2021
I remember enjoying my time with Paolo during the Barclays Non-Core program, he was always very precise and professional.  I then next spent time with him when it was time for him to think about his next challenge, and he was considering outside options, and wanted some advice.  Luckily he ended up staying, and I was looking forward to working with him again in his latest role.  I am glad that he stayed with his Barclays family as long as he did.  We will miss you very much, Paolo.  Riposa in pace, caro collega.